La sfida della progettazione digitale per TV e grandi schermi.

Luglio 12, 2022 | di Simona Muscogiuri

La sfida della progettazione digitale per TV e grandi schermi.

La progettazione di interfacce ed esperienze per Smart TV

Il significato di guardare la TV è molto cambiato negli ultimi anni. Non siamo più limitati a un telecomando e a un decoder, ma abbiamo oggi un ampio ventaglio di strumenti a disposizione, dalla Smart TV ai servizi di streaming online, che, grazie a Internet, ci permette di ottenere informazioni, prodotti e funzionalità di ogni tipo. 

La progettazione di interfacce ed esperienze (UX/UI) per Smart TV differisce però notevolmente da quella per dispositivi web o mobile. Avendo maturato nel tempo un’expertise nel campo, vogliamo qui raccogliere ed analizzare in una guida pratica i principi fondamentali per una corretta progettazione di app per dispositivi TV. 

 

La sfida della progettazione digitale per TV e grandi schermi.

 

Dal dispositivo personale al concetto di multi-utenza

A differenza di cellulari, tablet e PC, i televisori non sono dispositivi personali. Sono infatti quasi sempre condivisi da membri di una stessa famiglia diversi per età, sesso o persino disabilità. L’interfaccia deve quindi essere accessibile e intuitiva per tutte le persone che ne fruiranno, permettendo di vivere esperienze diverse pur mantenendo fattori comuni.

 

Device e distanze 

La maggior parte delle persone che fruiscono di un contenuto su TV o Smart TV è seduta a circa 2-3 metri di distanza dallo schermo: una distanza che cambia a seconda della dimensione dello schermo. Colori, caratteri e dimensioni degli elementi devono essere scelti in funzione di tale distanza e vanno testati in condizioni d’uso verosimili.

 

Colori e luminosità dell’ambiente

L’interfaccia deve presentare colori e contrasti diversi rispetto a quelli presenti su un computer, un’app o un sito web. Poiché i colori in TV sembrano più saturi e vivaci, quelli troppo luminosi possono stancare facilmente gli occhi, specialmente in contesti bui. Sono quindi da prediligere colori vivi, ma non eccessivamente brillanti. È importante poi considerare le condizioni di luminosità mentre si effettuano i test di usabilità e di visualizzazione delle interfacce per Smart TV. 

 

La sfida della progettazione digitale per TV e grandi schermi.

 

Navigazione a distanza

Negli anni, con l’utilizzo quotidiano dei televisori, le persone si sono abituate a modelli di interfaccia specifici creando delle vere e proprie mappe mentali e, quindi, delle aspettative generali. Il che vale anche oggi quando si parla di navigare un’interfaccia TV con un telecomando. Per questo motivo la navigazione deve essere progettata per offrire il percorso più breve e intuitivo possibile, rispettando i canoni di rapidità e semplicità. Le app non devono far passare l’utente attraverso numerose schermate prima di raggiungere l’obiettivo: una sfida per chi progetta il prodotto ad un lavoro di sintesi dell’architettura, certamente differente da quello previsto per un’app mobile o un sito web.

 

Telecomando e interazioni

Usando un telecomando,  ci si muove quasi sempre con tasti di navigazione a quattro direzioni; alcune piattaforme hanno tuttavia caratteristiche specifiche. Ad esempio, su Apple TV il telecomando con superficie touch supporta lo scorrimento e i gesti tattili; su LG Magic c’è una rotellina di scorrimento e una modalità puntatore molto simile al comportamento di un mouse su PC.

Tenere a mente la piattaforma di destinazione, facendo un lavoro di ricerca sul target di riferimento e sul tipo di device medio che utilizzerà a livello statistico, aiuterà a creare un buon layout che tenga conto delle specifiche a fattore comune e di quelle particolari.

 

La sfida della progettazione digitale per TV e grandi schermi.

 

Se vuoi progettare l’interfaccia o l’esperienza per un’app per Smart TV, Apple TV o in generale per un dispositivo grande schermo, il team di design di Baasbox è qui per supportarti in ogni fase. Pronto ad entrare, con te, direttamente nelle case delle persone!

 

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Simona Muscogiri, UX/UI Designer di Baasbox, è appassionata di arte e di cinema. Amante della natura e delle passeggiate all’aria aperta, è un’esploratrice nata.

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