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Iniziare uno stage al tempo del Lockdown

stage durante lockdown

Stage durante il lockdown

 

“Alexa, spegni la sveglia”. Faccia ancora assonnata e direzione doccia, un rapido caffè e via con gli ultimi preparativi. Sblocco il telefono, avvio il navigatore, inserisco la destinazione: “Tempo stimato 2 secondi”. Giungo sul posto di lavoro e mi siedo alla mia scrivania…di casa! Inizia oggi il mio primo giorno di stage in smart working.

 

Il buongiorno si vede dal mattino “Buongiorno, oggi mi occuperò di questi task…”

 

Ogni giornata lavorativa inizia alle ore 10.00 con l’appuntamento dello stand-up meeting che tradotto letteralmente dall’inglese significa “riunione in piedi”.

 

Una riunione stand-up è una riunione organizzata di solito su base giornaliera per presentare l’aggiornamento della situazione dei task a tutti i membri del team. Il termine “alzarsi in piedi” deriva dalla pratica di stare in piedi invece di sedersi, semplicemente perché il disagio di stare in piedi per un lungo periodo mantiene le riunioni davvero brevi.

 

Infatti le riunioni stand-up durano solitamente 15/20 minuti e i partecipanti si attengono ai punti principali della giornata evitando di impegnarsi in vere e proprie discussioni. Ogni elemento del team, oltre a chiarire su cosa sta lavorando e su cosa lavorerà, evidenzia prontamente i problemi che ha incontrato, i suoi impedimenti, i suoi dubbi e le sue perplessità. In tempi di Covid-19, lo stand-up avviene in video call utilizzando o “google meet”, il quale è semplicemente un servizio creato da Google per riunioni aziendali e totalmente gratuito a cui si può partecipare inserendo un codice o cliccando su un link, oppure “Discord”, un’applicazione disponibile per PC, Mac e Smartphone, che permette di creare un vero e proprio server dedicato ai propri scopi. Vi è infatti, la possibilità di contattare gli altri membri del team via chat, audio o videochiamata ed anche questa app è completamente gratuita.

 

Durante il mio primo stand-up ho avuto la possibilità di conoscere e vedere (attraverso la webcam) i miei colleghi e di fare un primo passo all’interno di questa nuova esperienza lavorativa.

 

stage durante lockdown

 

L’obiettivo è crescere

 

“Sì, oggi abbiamo formazione insieme…”

 

Lo svolgimento dello stage deve essere finalizzato a raggiungere determinati obiettivi formativi, grazie all’aiuto di un tutor e dei colleghi. Durante il lockdown però si è persa la possibilità di incontrarci sul posto di lavoro e dunque non è stato possibile “rubare con gli occhi” e di lavorare fianco a fianco con il team.

 

“Avrai avuto sicuramente più difficoltà per iniziare!” No, forse sono stato avvantaggiato.

 

Per i task ed i lavori da svolgere non c’è stato problema in quanto si è continuato ad usare ciò che il team usava già in precedenza: “Asana”, uno strumento gratuito di project management, davvero ben strutturato e particolarmente adatto alla gestione condivisa di progetti, grandi e piccoli.

 

Ma per quanto riguarda invece la formazione? Beh, ogni giorno mi è stata assegnata un’ora di formazione con i ragazzi di Baasbox al fine di ottenere “un’infarinatura” generale. Per varie settimane ho avuto la fortuna di poter imparare da tutti attraverso queste ore di formazione che mi hanno permesso sia di vedere il modo in cui il team si approcciava al lavoro, ponendo delle domande, e sia di seguirli passo passo in alcuni task, così da poter avere un quadro più chiaro del workflow.

 

A domani!

 

“Ragazzi stacco ci sentiamo domani…”

 

La prima cosa che sicuramente suona strana è non sentire al termine della giornata “ci vediamo domani” ma “ci sentiamo domani”. Appena mi è stato comunicato che avrei iniziato lo stage in tempi di Covid-19 ho pensato tra me e me che non sarebbe stato facile stare a casa da solo, iniziare un nuovo importante percorso senza avere la possibilità di essere seguito, di fare la conoscenza del team, di scambiare qualche parola e di confrontarsi. Invece se devo essere sincero, fin dal primo momento ho avuto la percezione di lavorare fianco a fianco come se fossimo tutti insieme in ufficio.

 

Grazie agli stand-up, alla formazione ed alla continua disponibilità che mi è stata fornita dal team, ho avuto la possibilità di entrare in modo attivo all’interno del team, apprendere cose nuove e crescere di conseguenza.