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Apple per l’ambiente: 100% emissioni zero entro il 2030

apple emissioni zero

Attraverso le parole del proprio CEO, Tim Cook, Apple ha manifestato la propria volontà di diventare un’azienda carbon free, cioè ad emissioni zero, entro il 2030. Attualmente, il colosso di Cupertino, si proclama come azienda carbon neutral, ma è pronto a fare il prossimo step per garantire che ogni prodotto venduto avrà impatto climatico zero.

 

Apple: come diventare azienda a emissioni zero

 

Il ruolo dei Big Tech nel riscaldamento globale varia da compagnia a compagnia, ma una cosa è certa: Amazon, Microsoft, Facebook e Google utilizzano tutti enormi quantità di energia e acqua per i loro data center.

 

Amazon utilizza camion per i trasporti che consumano gas e packaging che a loro volta hanno un impatto ambientale enorme; anche il riciclo consuma molta energia. E i produttori di dispositiviproducono emissioni di gas serra attraverso le loro catene di fornitura, che coinvolgono appaltatori che realizzano la produzione effettiva in diverse parti del mondo.

 

La pressione sulle aziende affinché facciano qualcosa per la loro impronta climatica proviene sia dall’interno, da parte dei loro dipendenti, che da gruppi esterni.

 

Martedì 21 luglio 2020, Apple è diventata l’ultimo colosso della tecnologia a promettere di fare di più per ridurre le emissioni di gas serra che scaldano il pianeta, annunciando in una dichiarazione che, entro il 2030, “ogni dispositivo Apple venduto avrà un impatto netto sul clima pari a zero”.

 

Apple ha dichiarato di puntare a ridurre le emissioni del 75% nella sua catena di produzione, anche riciclando un numero maggiore di componenti che entrano in ciascun dispositivo e spingendo i propri fornitori a utilizzare energia rinnovabile. Da Cupertino dichiarano che qualsiasi azienda che spera di diventare un fornitore dovrebbe impegnarsi a “essere rinnovabile al 100% per la propria produzione Apple” entro 10 anni.

Per quanto riguarda il restante 25% delle emissioni, la società ha dichiarato di aver pianificato di bilanciarle finanziando progetti di riforestazione. Apple ha anche dichiarato di aver pianificato di migliorare l’efficienza energetica nelle proprie operazioni.

 

Le foreste assorbono l’anidride carbonica e il rimboschimento è diventato un modo popolare per le aziende di compensare le emissioni di gas serra che producono. Tuttavia, i gruppi di attivismo ambientale descrivono questi sforzi compensatori come inadeguati, questo perché consentono alle emissioni di crescere in un momento in cui la lotta al Climate Change richiede che le emissioni vengano dimezzate entro il 2030 e ridotte a zero entro il 2050.

 

apple emissioni zero 2030

 

La dichiarazione di Apple di martedì ha sottolineato la necessità che aziende come la loro si allontanino dai combustibili fossili per il bene delle future generazioni. “Abbiamo un’opportunità generazionale”, ha dichiarato Lisa Jackson, vicepresidente dell’azienda e responsabile per le questioni ambientali, “per aiutare a costruire un’economia più verde e più giusta, in cui sviluppiamo industrie completamente nuove nel tentativo di dare alla prossima generazione un pianeta degno chiamando a casa.”

 

Apple ha pubblicato una tabella di marcia di 10 anni che illustra in dettaglio alcune delle azioni che intende intraprendere. Queste includono l’uso di un nuovo robot, soprannominato Dave, per recuperare materiali dal Taptic Engine dei dispositivi restituiti per il riciclaggio. Dave smonterà il motore stesso e rimuoverà gli elementi delle terre rare e il tungsteno in modo che possano essere rielaborati e rimessi nelle catene produttive

 

Altri sforzi annunciati da Apple includono un maggiore utilizzo di materie prime riciclate nei propri prodotti, nuovi progetti di pannelli solari in Scandinavia per alimentare i propri data center, lo sviluppo di un processo di fusione dell’alluminio privo di carbonio nell’ambito di una collaborazione con due fornitori, investimenti in progetti ambientali come il rimboschimento di alberi di mangrovie sulla costa della Colombia e in Kenya, lavorare su progetti energetici ecologici a beneficio delle comunità locali.